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Alessio Zitelli: Una stagione resa memorabile dal sacrificio e dalla forza del gruppo

A pochi minuti di distanza dalla fine del campionato incontriamo nuovamente il portiere della prima squadra Alessio Zitelli, sempre diretto e simpatico nelle sue dichiarazioni. 

Addetto Stampa: Siamo arrivati agli sgoccioli di una stagione lunga ed intensa.Sembra doveroso un bilancio da parte di un pilastro della squadra come te.

Alessio Zitelli:  E’ stato un anno straordinario, in tutti i suoi aspetti. Una stagione inimmaginabile ad inizio anno, resa memorabile con la forza di un gruppo unito e con lo spirito di sacrificio. Adesso ci aspettano ancora 90 minuti e tutto deve essere ancora deciso anche se purtroppo non dipende più da noi… ma la vittoria sarebbe solamente la ciliegina sulla torta. Quello che ho detto sempre alla squadra e’ che purtroppo capita poche volte nella vita di un calciatore di vivere un anno così è per quanto mi riguarda sono orgoglioso e onorato di averlo vissuto con ognuno dei componenti della squadra.
Addetto Stampa: Sembra ieri quel giorno di agosto in cui siglasti la firma per il tuo ritorno al Settebagni. Cosa è cambiato nell’ambiente Settebagni della tua prima esperienza rispetto al Settebagni di oggi?
Alessio Zitelli: Assolutamente nulla… sono convinto che i successi non arrivano mai per caso! Qui si insegna fin dai piccoli i veri valori nello sport come la lealtà e il rispetto per l’avversario. In questo modo si cresce “puliti” lontani dall’ossessione dei risultati. Anno dopo anno questa maglia ti entra dentro ed è difficile abbandonare l’ambiente.. basta vedere che la maggior parte dei componenti della prima squadra sono cresciuti proprio qui. C’è un mix perfetto tra giovani preparati come il Ds Salustri e il dg Bentivoglio e persone come il presidente Miliucci che vivono per questa società. Un grazie poi va anche al nostro dirigente accompagnatore Viola che non ci ha mai lasciato soli durante allenamenti e partite.
Addetto Stampa: Com’è strano il destino. Un ragazzo di Monterotondo che si trova a dover lottare per tutto il campionato con una squadra di Mentana . Come hai vissuto questa rivalità?
Alessio Zitelli: Diciamo che la rivalità e’ ancora più alta visto che loro sono di Mentana e ospiti a Monterotondo( il loro presidente conoscendolo mi verrà a cercare per queste parole) a parte gli scherzi… loro sono una grande squadra, progettata per vincere; i giocatori della rosa hanno tanta esperienza e qualità e l’ allenatore è in grado di trasferire loro una carica straordinaria. Dopo il girone di andata sembrava tutto già scritto è solo un nostro girone di ritorno perfetto ha portato a giocarci la vittoria del campionato fino alla fine. Ci meritiamo un applauso entrambi!
Addetto Stampa: Qual è stato il momento in cui hai iniziato a pensare che veramente questa squadra stava facendo qualcosa di eccezionale?
Alessio Zitelli: La svolta e’ stata la prima giornata a Marcellina. Siamo andati sotto dopo 20 minuti su un campo per tradizione ostico e con grande carattere siamo riusciti a portare a casa i 3 punti. Li abbiamo veramente capito quanto valevamo!
Addetto Stampa: Hai lasciato la promozione e hai ricominciato dalla seconda categoria, per passione e per amore.Hai rimpianti?
Alessio Zitelli: Rifarei questa scelta altre 1000 volte. Qui ho trovato un gruppo affiatato, forse è stata proprio questa la base del successo. Sono tutti ragazzi straordinari anche se qualche parola in più la meritano 2 ragazzi in particolare: Luca Dominici, il capitano, un vero leader oltre che un “professionista” esemplare è riuscito a tenere sempre alta la concentrazione e mettendoci la faccia sempre e comunque in ogni occasione e poi Andrea Occhipinti: purtroppo un problema al cuore, con la conseguente operazione lo ha tenuto fuori per tutto l’anno ma non ha fatto mai mancare il suo apporto. Ora che ha avuto l’ok dei medici, scambierei la vittoria del campionato con una sua presenza, anche simbolica, nell’ultima giornata. Comunque sia sarà una pedina importante per il Settebagni nell’anno prossimo.
Addetto Stampa: In conclusione, sappiamo di un rapporto speciale con il tuo collega Floris; la vostra esperienza è risultata senza dubbio fondamentale per questo campionato,non credi?

Alessio Zitelli: Il vecchio e caro Floris (ride) .La sua presenza nello spogliatoio è  stata fondamentale . Se non sbaglio va per i 46 anni e a quest’eta ci si arriva solamente se hai un grande amore per questo sport. In 2 abbiamo quasi 80 anni praticamente quanto tutti i difensori della squadra.Merita veramente di aver vissuto una stagione così esaltante. L’unico rammarico è che non sia mai riuscito a vincere a calcio tennis. Spero che dopo queste parole finalmente ci faccia gradire con un vassoio di paste.

 

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