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A volte ritornano: Alessio Zitelli riveste la maglia del Settebagni

E’ questo il titolo di  una storia incredibile. Alessio Zitelli torna a casa decidendo di vestire nuovamente la maglia del Settebagni Calcio nella stagione 2016-2017; una scelta fatta con il cuore e rifiutando tante altre offerte più importanti rispetto ad una seconda categoria.

Lo abbiamo incontrato in occasione della presentazione del giocatore e ne abbiamo approfittato per fargli alcune domande:

Addetto Stampa: Innanzitutto bentornato nel luogo che ha visto esplodere, calcisticamente parlando, il tuo talento. Dopo tanti anni quali sono le sensazioni nel riabbracciare gli amici di una vita e nel rivivere l’atmosfera dell’ Angelucci?
Zitelli: E’ stata una sensazione magnifica. La cosa è nata un pò per gioco durante la cena di fine anno organizzata alla fine della scorsa stagione dalla società biancorossa, ma poi, pian piano, il gioco si è trasformato in realtà. I dirigenti e le persone che vivono questa società sono bene o male sempre le stesse, ed avendo condiviso con loro solo successi a livello calcistico spero di continuare su questa strada.

Addetto Stampa: Abbiamo parlato di scelta di cuore, ma quali sono i motivi che ti hanno portato ad accettare l’offerta del Settebagni?
Zitelli: La stagione che sta per iniziare è stata definita dal Direttore Sportivo G.L.Flore “l’anno zero” e, nonostante la categoria, è per me davvero importante e motivo d’orgoglio essere messo al centro di questo progetto; e poi so, in cuor mio, che una persona che purtroppo non è più qui sarebbe stato felicissimo di questa scelta, perché amava quanto me questa società! Ho rinunciato ad altre offerte, anche da squadre di eccellenza e non me ne pento e spero che la società farà lo stesso.

Addetto Stampa: Cosa ti aspetti da questa avventura e se già è possibile porsi degli obiettivi,quali sono?
Zitelli: Gli obiettivi ad inizio anno sono sempre gli stessi.È’ normale che tutti voglio far bene e riuscire a salire di categoria,però poi in assenza di componenti fondamentali tipo la serietà negli allenamenti, lo spirito di sacrificio e la coesione del gruppo non si va da nessuna parte. A volte è meglio avere un gruppo meno forte tecnicamente ma più pronto a livello di squadra. Personalmente in passato ho vinto un campionato partendo con l’obiettivo della salvezza e perso campionati che dovevamo stravincere.

Addetto Stampa: Facendo un tuffo nel passato, qual è il più bel ricordo della tua prima avventura in biancorosso?
Zitelli: Della mia avventura qui a Settebagni ho solo ricordi belli. Abbiamo fatto sempre campionati di vertice a livello di settore giovanile nonostante non eravamo i più blasonati. Siamo arrivati ad un solo punto dal San Lorenzo campione d’Italia non perdendo mai contro di loro. Questo grazie ad una persona preparata come Valerio Milana e al grande mister Lenzi, insieme naturalmente a tutti i dirigenti che sono l’anima di questa realtà e che ancora oggi ne sono i protagonisti!

Addetto Stampa:Hai già avuto modo di conoscere il tecnico e i tuoi compagni? Che impressioni hai avuto?
Zitelli: Il tecnico non lo conoscevo ma me ne hanno parlato molto bene. Abbiamo fatto una breve chiacchierata sul nostro modo di vedere il calcio e mi sembra che le nostre idee di sposino perfettamente. Per quanto riguarda il discorso compagni, ho avuto modo di conoscere alcuni ragazzi la settimana scorsa, abbiamo fatto una breve “sgambatura” e la cosa più importante è che,in tandem con il capitano e il bomber, abbiamo già portato a casa la prima vittoria di calcio tennis! A parte le battute,sono ragazzi giovani e che amano questa società come fosse la loro! So che a giugno si sono messi a pitturare i cancelli e i muri;il capitano passa più tempo al campo che a casa sua, hanno creato un sito, il merchandising… Questa cosa è fantastica. In altre categorie questi valori non esistono!!

Addetto Stampa: Se ti dovessi chiedere un pensiero per la squadra dove hai militato nelle ultime stagioni?
Zitelli: Per rispondere a questa domanda non mi basterebbe un’ora e ti ringrazio per avermelo chiesto. 8 anni sono tanti! Ci tengo a ringraziare tutti per questa avventura e in particolar modo quattro persone : Osvaldo Toni che è un’istituzione nella società, lui è sempre presente ed è una persona a cui voglio molto bene; l’ex allenatore Massimo Bruni (ora Dg nel Monterotondo calcio) che è stato per me come un padre; Luciano Iannarilli dirigente e preparatore dei portieri e infine il presidente Mauro Sabbatini che più che presidente e’ un tutto fare; gli ho visto fare le righe al campo, lavare i panni, fare da segretario, una persona che ammiro e stimo! Con loro ho vissuto gioie e dolori. Non mi hanno mai abbandonato nei momenti duri sia a livello calcistico che umano e queste cose ti segnano a vita! Ti rimangono nel cuore! Quest’anno con l’ingresso del preparatissimo Dg Stefano Catana e dell’allenatore Marcangeli Giorgio, un lusso per queste categorie, sono sicuro che faranno ancora meglio! Io sarò il loro primo tifoso.

Addetto Stampa: Dov’è che un portiere come te trova ancora gli stimoli e la voglia per rimettersi in gioco?
Zitelli: Quando si arriva alla mia età, con il lavoro una moglie e una figlia se non si ha entusiasmo è difficile finire l’anno. L’inizio di questa nuova avventura mi ha ricaricato, sento di poter dare ancora molto a questo sport. Per come vivo io il calcio, un anno dura tantissimo. Anche se dovrebbe essere gioia il calcio, la domenica in caso di sconfitta divento intrattabile, mia moglie ne sa qualcosa, anzi con la scusa colgo l’occasione per ringraziarla perché è come se fosse il mio mental coach: e’ veramente impagabile!
So che la società si aspetta tanto da me e spero di poterli ripagare con grandi prestazioni. Potrebbe sembrare scontato ma non lo è. Scendere di due categorie non è mai semplice se non la si affronta con la solita umiltà e con la stessa professionalità.Il rischio di prenderla sottogamba è sempre dietro l’angolo.

Addetto Stampa: Infine ti chiedo un saluto e un appello ai tifosi biancorossi.
Zitelli: Ai tifosi dico di venire a sostenerci. Sono sicuro che tutti insieme ci divertiremo e passeremo belle giornate di sport!

Grazie ad Alessio Zitelli e in bocca al lupo per la stagione che verrà.

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